ProgrammazioneCoachingCompetizione

Come pianificare una stagione agonistica

Dalla off-season al peaking pre-gara. Principi di macro-periodizzazione per atleti agonisti e gestione dello stress a lungo termine.

T
Team TrainDojo
Esperti in metodologie di allenamento e coaching digitale
9 min di lettura

Pianificare una singola scheda di allenamento di 4 settimane è (relativamente) facile. Pianificare un'intera stagione agonistica di 10-12 mesi, portando l'atleta al 100% della forma esatta il giorno della competizione più importante (il Peaking), è un'arte.

Questa programmazione a lungo termine è definita Macrociclo. Per essere efficace, la stagione va divisa in fasi (mesocicli), ognuna con un obiettivo fisiologico specifico.

1. La Off-Season (Fase Preparatoria Generale)

Subito dopo l'ultima gara, l'atleta entra nella off-season. Questa è la fase più lontana dalla competizione principale.

Obiettivi:

  • Recupero psicofisico: Curare piccoli infortuni, abbassare lo stress mentale.
  • Aumento della massa muscolare (Ipertrofia): Costruire "il motore" dell'atleta.
  • Lavoro sulle debolezze: Se un powerlifter ha i femorali deboli, questo è il momento di bombardarli con esercizi accessori.
  • Sviluppo della capacità aerobica di base (GPP - General Physical Preparedness).

In questa fase, il volume è altissimo e l'intensità (relativa alla RM) è medio-bassa. Gli esercizi scelti possono anche discostarsi dal gesto specifico di gara (es. squat con safety bar, stacchi rumeni).

2. La Pre-Season (Fase Preparatoria Specifica)

Man mano che la gara si avvicina (circa 12-8 settimane prima), la musica cambia. L'allenamento deve diventare più specifico per le richieste dello sport.

Obiettivi:

  • Sviluppo della Forza Massimale: Convertire il muscolo costruito in forza pura.
  • Specificità tecnica: Gli esercizi accessori complessi vengono tagliati per fare spazio alla pratica ripetuta del gesto di gara (che si tratti di una alzata, di un round di sparring o di uno sprint).

Qui, il volume inizia a scendere, mentre l'intensità si alza notevolmente.

3. La Fase Pre-Competitiva (Peaking)

Mancano 4-2 settimane alla gara. Qui si decidono le sorti dell'atleta. L'obiettivo non è più costruire nuovo adattamento, ma manifestare quello già costruito, dissipando la fatica.

Questa fase, chiamata anche Tapering, prevede un calo drastico del volume di allenamento (fino al 50-60% in meno), mantenendo l'intensità elevata per tenere attivo il sistema nervoso. L'atleta deve arrivare al giorno della gara sentendosi "un leone in gabbia", fresco, veloce e potente.

4. La Transizione (Post-Gara)

Dopo la competizione, specialmente negli sport di forza o contatto, il corpo è devastato. È essenziale prevedere 1-2 settimane di riposo attivo. Nessun sollevamento pesante, solo mobilità, sport ricreativi e recupero nutrizionale.

Il Vantaggio del Tracciamento

Pianificare una stagione a tavolino è fantastico, ma la realtà si mette sempre di mezzo (malattie, lavoro, infortuni minori). Utilizzando l'app di TrainDojo, il coach può monitorare settimanalmente i feedback dell'atleta e aggiustare in corsa i carichi previsti. Se l'atleta non sta recuperando durante la fase di intensificazione, puoi tagliare il volume con un click senza stravolgere l'intero piano cartaceo.